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Projects Geophysics

Accoppiamento geofono-terreno per cavi sismici

L’OGS è impegnato ad eseguire indagini per conto della Abdulaziz City For Science And Technology (KACST) e a fornire consulenza scientifica alla KACST sugli aspetti teorici e numerici riguardanti l’accoppiamento geofono-terreno, con l'obiettivo di ottimizzare le prestazioni di un cavo sismico. Le attività consistono nella costruzione e revisione di diverse teorie e nella loro validazione con i dati sperimentali acquisiti dalla KACST. La durata del progetto è di un anno.

Computer Aided Tomography for 3D models (CAT3D)

Sviluppo software per tomografia sismica.

CAT3D è un software per l’inversione tomografica del tempi d’arrivo in modelli tridimensionali, sviluppata dai ricercatori del gruppo GIANT (ex REDAS) in più di quindici anni di ricerca. Fornisce la stima delle velocità delle onde P, S e convertite, nonché la forma e la profondità delle interfacce, usando, anche congiuntamente onde dirette, riflesse, rifratte e diving waves, con posizione arbitraria sia delle sorgenti che dei ricevitori (in superficie, in pozzo, e/o da dati OBS o OBC).

EUROFLEETS (Towards an alliance of European research fleets)

Progetto per le infrastrutture per la ricerca marina con 24 partners tra istituti marini, università, fondazioni e piccole medie industrie da 16 diversi paesi europei.

European Carbon Dioxide Capture and Storage Laboratory Infrastructure - Preparatory Phase 2 (ECCSEL PPII)

Il progetto ECCSEL PPII costituisce la seconda parte del progetto preparatorio ECCSEL, mirato alla creazione di una nuova infrastruttura finalizzata a sostenere, a livello mondiale, ricerche sperimentali nell’ambito del CCS (Carbon Capture and Storage). Il progetto consentirà di portare la nuova infrastruttura di ricerca ad un importante grado di maturazione finanziaria e amministrativa.

European polar Research Icebreker CONsortium AURORABOREALIS

Groups involved:

Propedeutico alla costruzione della nave AURORA BOREALIS e fa parte delle attività sostenute da ESFRI per le scienze ambientali, finanziato con 5 milioni di Euro nell’ambito del EU-Fp7 (preparatory phase). ERICON è mirato alla creazione Il progetto ERICON (European Polar Research Icebreaker Consortium) è scientifica per il coordinamento delle attività della nave, garantendone l’accesso a di una consorzio europeo che ha il compito di prefigurare la struttura legale e tutti i paesi membri (acquirenti/proprietari della nave stessa) e, con diverse regole, a paesi terzi (utenti occasionali).

Gas hydrate between science and technology

The growing interest about gas hydrates is mainly related to their importance from energetic and environmental point of view. In fact, gas hydrates are considered an energy resource but also a methane source, which could be contributed to climate change. Moreover, they could have an impact on geological hazard, such as instabilities of seafloor and effects on marine ecosystem.

Geologia del Mare Mediterraneo

I processi geologici del Mar Mediterraneo e in particolare quelli dei mari italiani sono oggetto di studio da parte di diversi progetti di ricerca del gruppo GEOS. 

Modelling sismico per acquisizioni attive e passive

L’OGS è impegnato a formare ricercatori della King Fahd University for Petroleum and Minerals (KFUPM) e a fornire consulenza scientifica alla KFUPM sulla modellazione sismica attiva e passiva per l'acquisizione dati. La durata del progetto è di due anni.

Progettazione di un efficace piano di monitoraggio sismico a Porto Tolle

Questo progetto si propone di effettuare uno studio di fattibilità per il monitoraggio sismico dello stoccaggio geologico della CO2 all'interno di un potenziale sistema serbatoio-caprock situato in alto Adriatico al largo di Rimini, individuato da uno studio effettuato nell'ambito del progetto UE Geocapacity. Si tratta di un'estensione di un precedente progetto "Zero Emission Porto Tolle (ZEPT): studio per l'iniezione e lo stoccaggio della CO2", in cui era stata considerata una struttura geologica adiacente.

Valutazioni sulla chiusura di un sito di stoccaggio della CO2 (CO2CARE)

Importanti programmi di monitoraggio sono stati applicati in diversi progetti pilota UE sullo stoccaggio della CO2, utilizzando metodi geofisici, geochimici e biologici. L'obiettivo era quello di sviluppare e validare strumenti e tecniche volte a soddisfare i requisiti stabiliti dalla direttiva UE sulla CCS (Carbon Capture and Storage) relativi alla sicurezza dello stoccaggio geologico e integrità a lungo termine. I risultati di queste indagini hanno rivelato che la CO2 può essere immagazzinata in modo sicuro in acquiferi salini profondi e giacimenti esauriti di idrocarburi.