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“Limnologia e Oceanografia nel Terzo Millennio: nuove frontiere o assenza di frontiere?”

XXI Congresso nazionale dell'A.I.O.L. - Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia

23 - 26 settembre 2013, Terrazza Mare - Lignano Sabbiadoro (UD)

 

 

Una Tavola Rotonda, 6 relazioni su invito di prestigiosi esperti internazionali, 6 workshop, 50 presentazioni, 9 presentazioni per il 75° anniversario dell'ISE - Istituto Italiano di Idrobiologia, per un totale di 71 incontri e 36 comunicazioni come poster. Questi i numeri del XXI Congresso dell'A.I.O.L. - Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia, uno dei principali appuntamenti italiani sulle scienze marine e limnologiche (branca dell'idrologia che studia le acque continentali o acque interne), che per 4 giorni ha fatto di Lignano Sabbiadoro (UD), la capitale del confronto scientifico nazionale e internazionale sulla salute delle acque marine e delle acque dolci superficiali.

 

Obiettivo del Congresso, intitolato “Limnologia e Oceanografia nel Terzo Millennio: nuove frontiere o assenza di frontiere?” è stato rispondere alla domanda "quale futuro per le acque marine e le acque dolci superficiali?" e divulgare i risultati delle ricerche delle Scienze del Mare (oceanografia fisica, chimica, biologica e geologica) e delle Scienze delle Acque Interne (fisica, chimica, biologia, botanica, zoologia, ecologia, applicate alle acque continentali dolci e salate) affinchè costuiscano uno strumento efficace per una crescita sostenibile della società. Tutelare la salute delle acque infatti è fondamentale per la vita di tutti.

 

In quest'ottica, evento nell'evento, è stata la tavola rotonda “Cambiamenti globali, emergenze ambientali e gestione sostenibile degli ambienti acquatici: contributo della ricerca oceanografica e limnologica alla mitigazione dei costi sociali ed economici”, di mercoledì 25 settembre, cui sono intervenuti Luigi Naselli Flores, Presidente A.I.O.L; Bernardo De Bernardinis, Presidente ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale; Fabio Trincardi, Direttore ISMAR - Istituto di Scienze Marine (CNR) e Responsabile del Progetto RITMARE (il principale Progetto di Ricerca nazionale sul mare) e Maria Cristina Pedicchio, Presidente OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale. Al centro della tavola rotonda lo stato dell'arte degli studi sui cambiamenti nelle acque marine costiere e nelle acque dolci superficiali e la valutazione dell'impatto su tali ambienti sia delle attività dell'uomo, sia dei cambiamenti climatici. Una riflessione su come oggi i cambiamenti climatici e l’alterazione degli habitat acquatici siano un problema che gli scienziati devono portare all'attenzione dei governi nazionali e degli amministratori locali, per affrontarli congiuntamente, utilizzando i risultati delle ricerche e le nuove tecnologie a beneficio del futuro della nostra società.

 

Il Congresso ha guardato anche alle esperienze di rilievo internazionale, con gli interventi di rinomati scienziati, tra cui: Xavier Durrieu de Madron, Direttore del Centro di Formazione e Ricerca in Ambienti Mediterranei dell'Università di Perpignan, oceanografo fisico francese di grande fama, che è intervenuto sulla formazione delle acque dense; Thomas Posch, Istituto di Biologia delle Piantedell'Università di Zurigo, uno dei limnologi europei più famosi, che ha illustrato le ricerche sul Lago di Zurigo; Patrizia Ziveri, Università Autonoma di Barcellona, ricercatrice italiana da anni attiva in Spagna e leader di MedSea, un importante progetto europeo sull'acidificazione del mediterraneo, che ne ha presentato gli avanzamenti.

 

Durante il congresso, infine, si sono tenute anche le celebrazioni per il 75° anniversario della fondazione dell’ISE - Istituto Italiano di Idrobiologia (oggi Istituto per lo Studio degli Ecosistemi, ISE–CNR), la cui storia è strettamente intrecciata allo sviluppo della limnologia in Italia e nel mondo.

 

Il Congresso inoltre ha avuto un'importante valenza turistica per il territorio, in quanto ha portato a Lignano Sabbiadoro dal 23 al 26 settembre, circa 200 studiosi italiani e stranieri.

 

Il XXI Congresso nazionale dell'A.I.O.L. - Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia è stato organizzato da OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, in collaborazione con ISMAR, Università degli Studi di Trieste, WWF Area Marina Protetta di Miramare, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Udine. L'evento è stato realizzato con il supporto del Comune di Lignano Sabbiadoro e del Comune di Marano Lagunare. Espositori: Horiba Scientific, WATEC.it Water Technology, Electromec Divisione Ecosistemi.