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26 febbraio, Gli idrati di metano tra scienza e leggenda

Cosa sono gli idrati di metano e quali sono gli ultimi risultati delle ricerche in questo settore? Ne parlerà Angelo Camerlenghi il 26 febbraio all'Osservatorio del Circolo Culturale Astronomico di Farra d’Isonzo (Strada della Colombara 11) nel corso di una conferenza divulgativa. 

Gli idrati di gas naturale sono composti solidi che si formano al contatto tra acqua e piccole molecole gassose, in condizioni di bassa temperatura ed alta pressione. La struttura chimica di questi composti permette di immagazzinare notevoli quantità di idrocarburi. Gli idrati di metano sono particolarmente diffusi nei fondali oceanici e nei suoli ghiacciati dell’Artico (permafrost). Le stime di distribuzione di questi composti indicano che sono un’importante riserva di carbonio, pari al 20% della riserva globale del pianeta. Gli idrati di metano sono quindi oggetto di ricerche scientifiche ed industriali per determinare il loro potenziale di fonte energetica non convenzionale, di contributo all’effetto serra dell’atmosfera, ed alla pericolosità indotta dalla loro trasformazione come conseguenza del riscaldamento globale. Si pensa inoltre di utilizzarli come trasporto alternativo, sicuro ed efficiente, del metano o come metodo per desalinare l’acqua. E c’è chi li ha collegati alla misteriosa scomparsa di navi nell’Oceano Atlantico.

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