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Ricerche su ambiente e clima in mare (geosfera)

La geosfera terrestre, includendo le calotte glaciali polari, contiene informazioni fra le più rilevanti per la comprensione dell’ambiente del passato e della sua evoluzione. La combinazione del registro paleo-ambientale dei sedimenti marini, lacustri e delle calotte glaciali consentono l’identificazione delle variazioni climatiche interannuali, inter-decadali, alla scala del millennio e dei grandi cicli naturali che sono fondamentali per la comprensione dei cambiamenti climatici.

La strategia OGS nel campo della ricerca ambientale e paleo-climatica attraverso lo studio della geosfera terrestre si basa sui seguenti pilastri identificati come prioritari per il prossimo triennio:

  • studi paleo-ambientali a carattere multidisciplinare derivanti da analisi di sedimenti marini, glacio-marini condotti in coordinamento con gli studi su carote di ghiaccio;
  • promozione dell’integrazione tra esperti di diverse discipline per il miglioramento della qualità dell’interpretazione paleo-climatica e la miglior applicazione alle attività di modellazione e proiezione futura degli scenari;
  • attività di ricerca all’interno di reti scientifiche, e gruppi di lavoro internazionali riconosciute da grandi organi di coordinamento internazionali come l’International Council for Science (ICSU) e il World Meteorological Organization (WMO), e a livello europeo, il Marine Board e il Polar Board.
  • Consolidamento delle collaborazioni già esistenti con Università (ad esempio Trieste, Siena, Bologna, Parma, Genova, Firenze) ed Enti Pubblici di Ricerca nazionali (INGV, CNR), anche nell’ambito di programmi nazionali come per es. il progetto bandiera RITMARE, il Programma di Ricerche in Antartide (PNRA);
  • la raccolta di dati attraverso campagne geofisiche in mare anche mediante l’impiego delle proprie infrastrutture (la propria nave OGS Explora, mezzi navali minori), con navi di altri paesi (es. progetto EU/FP7 Eurofleets 2, proposta I3/ARICE) ;
  • la raccolta di dati attraverso perforazioni scientifiche, in particolare dei progetti Integrated Ocean Drilling Program (IODP) e International Continental Drilling Program (ICDP), all’interno del quale il consorzio Europeo di appartenenza è ECORD. OGS individua tra le proprie priorità scientifiche la rinnovata promozione della partecipazione italiana in ECORD assieme a CNR, INGV e CONISMA.

Settori di indagine paleo-ambientale prioritari per il prossimo triennio sono:

  • il ciclo del carbonio relativo agli idrati naturali del metano;
  • le emissioni naturali di CO2;
  • lo studio dei depositi sedimentari influenzati dalle correnti oceaniche di fondo (conturiti) e dalla dinamica dei ghiacciai (morene);
  • il registro sedimentario degli episodi di rilascio di acqua di fusione subglaciale;
  • le variazioni del livello del mare registrate dai sedimenti.