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Ricerche su ambiente e clima in mare (idrosfera)

OGS svilupperà le proprie ricerche marine in particolare riguardo alla componente idrosfera, secondo le seguenti quattro linee strategiche:

  • lo studio della circolazione termoalina mediterranea a scala decennale e della sua evoluzione dovuta al forzante climatico, anche sfruttando i dati delle proprie infrastrutture osservative (partecipazione all’infrastruttura ESFRI EuroARGO ) e i dati acquisiti con la propria nave OGS Explora e con altre navi italiane (nave Urania utilizzata dal CNR) e di altri paesi (es. progetto EU/Eurofleets)
  • la descrizione delle fluttuazioni stagionali ed inter-annuali nella presenza e nello sviluppo di organismi planctonici e la loro distribuzione spaziale (nell’ambito di progetti europei e del progetto bandiera RITMARE);
  • lo sviluppo, l’applicazione e l’analisi di modelli matematici per la valutazione degli impatti dei cambiamenti climatici (inclusa l’acidificazione) e delle pressioni antropiche sul ciclo del carbonio, sui macronutrienti e su alcune componenti importanti dell’ecosistema in ambiente Mediterraneo, Adriatico e costiero;
  • lo sviluppo e l’applicazione di sistemi integrati osservativi e modellistici finalizzata alle richieste degli utenti (oceanografia operativa).

La prima tematica si articolerà in ricerche indirizzate prevalentemente verso:

  • la comprensione della circolazione del sistema accoppiato Adriatico-Ionio;
  • la valutazione dell’impatto del meccanismo denominato BiOS sulla variabilità decennale biogeochimica e biologica della regione adriatico-ionica;
  • lo studio dell’influenza dell’acqua levantina sulle celle termoaline dei sottobacini mediterranei, e la caratterizzazione chimica e biologica delle masse d’acqua che contribuiscono alla formazione delle acque dense del Mediterraneo orientale.

L’approccio modellistico si indirizzerà verso:

  • la valutazione degli impatti climatici ed antropici sulla dinamica biogeochimica ed ecosistemica;
  • lo studio del ciclo del carbonio lungo la rete trofica;
  • l’implementazione della gestione sostenibile di pesca e acquacoltura.
  • Lo sviluppo di metodologie di oceanografia operativa e la loro applicazione concreta si articolerà in una parte modellistica ed una sperimentale. Per la parte modellistica si prevede di sviluppare i seguenti servizi all’interno dei servizi europei in via di costituzione (consorzio europeo ECOMF):
  • la stima ottimale e una previsione a breve termine dello stato delle componenti biogeochimiche dell’ecosistema Mediterraneo a scala di bacino;
  • le analisi retrospettive del funzionamento dei cicli biogeochimici a scala mediterranea.

Per la parte sperimentale, si svilupperanno:

  • le componenti delle reti osservative europee costituite dalle boe profilanti autonome (floats), dagli alianti sottomarini, dagli osservatori di mare profondo sia nell’ambito del progetto italiano RITMARE, sia sfruttando i dati prodotti da infrastrutture ESFRI come EuroARGO (coordinata per il Mediterraneo da OGS), sia da programmi infrastrutturali comunitari (JERICO, GROOM, FIXO3);
  • i sistemi di monitoraggio ambientale meteo-marino per committenti pubblici e privati.